Visualizzazione post con etichetta design. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta design. Mostra tutti i post

venerdì 24 marzo 2017

Materiali di recupero e decorazione



Spesso dagli scarti di alcune lavorazioni si possono ricavare veri e propri capolavori che, se assemblati in maniera decorativa o con un sapiente uso di tecniche di falegnameria, possono creare pannelli isolanti, pareti o superfici che creino un effetto di movimento e un sicuro effetto di design. Il materiale di recupero non sempre permette un riutilizzo coerente ed efficace; in questo caso il migliore di tutti i materiali è senza dubbio  il legno che può essere intagliato e rimaneggiato in molteplici forme. Scarti di parquet o avanzi lignei della lavorazione di un mobile, elementi rimasti in eccesso dall'intarsio di una pavimentazione o da un mosaico, possono essere conservati e "ri-progettati".

Nella galleria che vi proponiamo in questo post vi presentiamo una serie di idee nelle quali il legno in ogni sua forma è stato utilizzato come mosaico o ridipinto e adattato come pannello per rendere una parete anonima più artistica o semplicemente più di design. Il legno permette di essere lasciato al suo stato grezzo, tagliato in sezione, verniciato e lavorato con oli e cere conferendogli sempre nuove forme e permettendo nuovi spunti di resa alla luce che lo cattura, si adatta in ogni modo all'ambiente in cui viene collocato e non necessariamente il look complessivo risulterà country o troppo rustico ma anzi, potrà essere d'impatto proprio in un ambiente moderno e minimal.



 Si possono trovare pannelli già lavorati da aziende o da bravi artigiani o, se si possiede un po' di tecnica e del materiale di montaggio,  ci si può cimentare in un po' di d.i.y.


Alcune aziende o grandi supermercati con grandi forniture per il fai da te offrono moduli da poter assemblare già tagliati nella misura che si desidera, oppure si può far fare un progetto d uno studio o ad un artigiano ed ordinare del materiale già tagliato a misura poi da collocare e montare in base al proprio piano d'arredo.












photo credits pinterest 

giovedì 13 novembre 2014

"nuovi " materiali - tante idee: Il cartone




Leggero, resistente, maneggevole, economico. Chi continua a pensare al cartone come un materiale in grado di sciuparsi facilmente cominci a cambiare idea. Per le sue prestazioni, infatti, assomiglia più al legno che alla carta, unendo alle buone performance tecniche la sostenibilità ambientale, ed è sempre più scelto dalle aziende e dai designer. Sono ormai numerosi i casi di linee d’arredamento costruite interamente in cartone e sul web si trovano utilizzi sempre più originali di questo materiale: dagli accessori moda, ai soprammobili, ai mobili da giardino; ma anche giochi per bambini, gioielli, occhiali fino ad avvenieristici mezzi di trasporto.
«Il cartone può essere considerato una lavorazione ulteriore del legno. Ma rispetto a quest’ultimo è più leggero, piegabile e facilmente riciclabile. Caratteristiche che lo rendono adatto per necessità transitorie, come l’allestimento di una fiera, ma anche per realizzare oggetti personalizzati», spiega Eliana Farotto, responsabile ricerca e sviluppo di Comieco, il consorzio che recupera e avvia al riciclo gli imballaggi in carta e cartone. 




Nel futuro più vicino i nostri figli giocheranno con castelli di cartone, ci sederemo su poltrone o addirittura dormiremo in letti creati da fogli di cartone, lavoreremo in un ambiente completamente green, magari scrivendo o disegnando direttamente sul tavolo da lavoro e anche al Fa/studio stiamo pensando di metterci all'opera con qualche idea visual o di arredo con questo materiale che ci sembra tutt'altro che un “materiale povero” ma anzi, una vera novità che ci da molte idee. Creare col cartone non solo è un'idea semplice e innovativa ma infondo é anche alla portata di tutti, creare un oggetto solido, confortevole, che si possa imballare, spedire e poi montare sul posto con una resa visiva che non ha niente da invidiare ad oggetti di design in materiali ben più complessi e costosi.



Il cartone ondulato si è fatto strada divenendo materia prima di aziende leader per soddisfare tutte le tipologie ed esigenze alla stregua degli altri materiali. Non solo versatile, resistente, leggero; è ecologico perché è anche riciclato, riciclabile ma anche economico, perché il prodotto finito costa meno rispetto a quello realizzato con altri materiali, o così dovrebbe essere. Mobili e complementi d'arredo diventano riciclabili al 100%, hanno una resistenza al peso pari a quella dei materiali classici e richiedono volumi di imballaggio minimi riducendo così al minimo anche i costi di trasporto.
Forse non l'aveva mai avuta, ma oggi questo materiale ha una propria valenza estetica che si mostra in maniera ben visibile e si presta a creare ambienti accoglienti e personalizzati. Sono proprio le sue caratteristiche intrinseche che lo rendono così facilmente accostabile a diversi stili, gusti e ai vari momenti della vita di ognuno. 




Se ancora siete scettici sappiate che sono rivestite in cartone le colonne dell’auditorium donato dal Giappone alla città dell’Aquila, progettato dall’architetto Shigeru Ban. E dello stesso materiale era fatta anche la chiesa all’aperto, con tanto di trono papale in cartone, in occasione del Papa, nel 2010. Ma negli ultimi anni si sono moltiplicate anche le piccole realizzazioni in cartone: basta guardare la banca dati di Comieco, per trovare vasi, lampade, borse, collane, supporti per tablet. I primi occhiali in cartone sono stati presentati l’anno scorso al London Design Festival e saranno presto nei negozi.




Credits foto: google, pinterest

mercoledì 5 novembre 2014

Il plexiglass





Uno dei materiali che usiamo più frequentemente per i nostri lavori e per le nostre tools e vetrine è il plexiglass, ci piace per la sua versatilità per la sua resa e trasparenza e perché con esso si possono creare giochi architettonici e di design davvero unici.

Il Plexiglass è una materia plastica molto conosciuta nel design e nella chimica dove viene chiamata col termine metacrilato.
 
Questo materiale fu sviluppato nel 1928 in vari laboratori e immesso sul mercato nel 1933 dall'industria chimica tedesca Röhm. Nel 1936 viene prodotta la prima lastra acrilica dall'inglese ICI Acrylics  e venne chiamata Perspex nome derivato dal latino perspicio che significa "vedo attraverso".


Di norma infatti il pelxiglass è molto trasparente, anche più del vetro, poichè non presenta le imperfezioni e deformazioni tipiche del vetro, è un materiale straordinario e dalle innumerevoli capacità al punto che possiede caratteristiche di comportamenti assimilabili alla fibra ottica per qualità e trasparenza, e con la proprietà  di essere più o meno infrangibile a seconda della sua composizione. Per queste caratteristiche è usato nella fabbricazione di vetri di sicurezza e articoli similari, nei presidi antinfortunistici, nell'oggettistica d'arredamento o architettonica in genere.

Tra gli esempi delle sue applicazioni si annoverano i fanali posteriori delle automobili, le barriere di protezione negli stadi e le grandi finestre degli acquari, mentre uno dei maggiori mercati è il settore bagno dove viene impiegato per la realizzazione di vasche e piatti doccia.



Possiede una straordinaria compatibilità con i tessuti umani e per questo venne utilizzato anche per le prime lenti a contatto rigide ad oggi quasi completamente rimpiazzato da materiali gas-permeabili. Il plexiglass è un materiale sensibile alla corrente che lo attraversa e perciò viene utilizzato anche nell'industria microelettronica nei processi di Litografia elettronica e per la sua elevata conducibilità della luce viene impiegato anche per la realizzazione di fibra ottica

La varietà degli spessori la molteplicità dei colori permettono di poter utilizzare questo materiale per numerose soluzioni di design,di architettura ma anche nell'ingegneria meccanica e nella medicina.

mercoledì 29 ottobre 2014

Eccoci qua

Eccoci qua, con questo nuovo strumento per comunicare con voi quella che è la nostra voglia di costruire, di sporcarci le mani con le idee e con la creatività. Con questo primo post vi parliamo di noi, tre "giovani" che hanno fatto tesoro delle loro esperienze lavorative precedenti e poi si sono messi in gioco in questa nuova ed emozionante attività. Fatica, impegno, serietà e costante ricerca di soluzioni e materiali. In questo piccolo blog vi parleremo del nostro studio di progettazione, delle nostre idee, dei nostri progetti, dei nostri viaggi per lasciare il segno della nostra creatività nel design di aziende leader in tanti settori. Qui parleremo anche di nuovi materiali che ci interessano, di fiere e mostre da cui abbiamo trovato ispirazione per dei nostri progetti, delle vetrine che abbiamo visto in giro per il mondo e che ci sembrano opere d'arte plastica a cui aspirare.

Intanto eccoci qua
Belli, no?
fastudioprogettazione.com